Quattro secoli di capolavori dalla Fondazione Longhi a Padova

La mostra “Caravaggio, Lotto, Ribera. Quattro secoli di capolavori dalla Fondazione Longhi a Padova” si propone di ricostruire le tappe dell’affascinante avventura collezionistica di Roberto Longhi (1890-1970), una delle personalità più importanti della storiografia artistica italiana del Novecento.

Dalla villa Il Tasso di Firenze, sede della Fondazione Longhi, arrivano a Padova oltre cinquanta opere, preziose testimoni della storia dell’arte italiana e di un collezionismo illuminato.

I dipinti sono stati scelti seguendo un criterio cronologico che evidenzia le preferenze e gli interessi di Longhi e sono posti in un confronto ideale con le opere degli artisti veneti prediletti dallo studioso, conservate nella pinacoteca dei Musei Civici di Padova.

Il percorso espositivo prende avvio dal Duecento; grande rilievo occupano gli esempi della pittura bolognese del Trecento, mentre gli scambi culturali fra i maggiori centri artistici italiani tra Quattro e Cinquecento sono testimoniati da un significativo gruppo di maestri come Dosso Dossi, Lorenzo Lotto e Lambert Sustris.

Il nucleo più emozionante è costituito da pitture del Seicento, fra le quali spiccano il celebre Fanciullo morso dal ramarro del Caravaggio e le tele del Saraceni, del Borgianni, del Ribera, del Valentin e di Mattia Preti.

Alla mostra è possibile affiancare la visita alla Cappella degli Scrovegni, il famoso ciclo di affreschi di Giotto realizzato tra il 1303 e il 1305.